✨“Dimissioni da Urlo: L’Arte Ribelle di Lasciare il Posto Fisso (e Restare Sani di Mente)✨
- Evelina Carretto
- 1 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Lasciare un lavoro a tempo indeterminato è un po’ come buttarsi con il paracadute… senza aver controllato se il paracadute è davvero nel tuo zaino. È un gesto che oscilla pericolosamente tra coraggio puro, incoscienza poetica e quella punta di sana follia che distingue chi sogna da chi, invece, si accontenta di aspettare il weekend per sentirsi vivo. E sì, lo sappiamo: molti ti daranno dello sconsiderato. Ma chi siamo noi per giudicare? Dopotutto, gli eroi delle nostre serie TV preferite non hanno mai fatto carriera restando nella loro comfort zone. 😎🔥
💥 Determinazione: l’ingrediente magico che non trovi al supermercato
Quando decidi di mollare il “posto sicuro” per inseguire qualcosa che ti fa brillare gli occhi, la determinazione diventa il tuo carburante. È lei che, secondo Albert Bandura (lo psicologo che ha teorizzato l’auto-efficacia), permette alle persone di trasformare i desideri in azioni concrete. In altre parole: crederci non è un dettaglio, è il motore dell’intera faccenda.
Perché sì: se ci credi davvero, funzionerà. E se ci credi tu, improvvisamente diventi credibile anche agli occhi degli altri. È una specie di magia psicologica: la tua visione interiore diventa un faro esterno. ✨
🤯 “Ma sei impazzito?” — Il coro del pubblico non richiesto
Ogni scelta coraggiosa porta con sé una quantità industriale di opinioni non richieste.
“Ma chi te lo fa fare?”
“Ma sei matto?”
“Ma con quello che si sente in giro…”.
La verità? Stai facendo qualcosa che molti desiderano ma pochi hanno la forza di fare: assumerti la responsabilità della tua felicità.
È un concetto che riecheggia anche nella Teoria dell’Autodeterminazione (Deci & Ryan): gli esseri umani fioriscono quando possono scegliere, dirigere e costruire la propria vita. Non quando sopravvivono cinque giorni alla settimana aspettando il sabato. 😉
🚀 Tra paura e libertà: il salto che cambia tutto
Il momento in cui firmi le dimissioni potresti sentirlo come una scarica elettrica: metà terrore, metà esaltazione. Un po’ come quando sali sulle montagne russe e ti chiedi chi ti abbia costretto a farlo… dimenticando che sei stato tu. 🤡🎢
Ma è in quel vuoto d’aria che nasce la libertà.La determinazione non cancella la paura, semplicemente la mette a sedere sul sedile del passeggero e dice: “Guidi tu? No. Allora zitto e allaccia la cintura.”
✨ La felicità come direzione, non come destinazione
La scelta di lasciare il posto fisso non è solo un atto professionale: è un atto esistenziale. Un sì a te stesso. E non c’è niente di più potente di un sì scelto, sudato, voluto.
La felicità non arriva per caso: si costruisce. Con passi piccoli, con imprecisioni, con tentativi. E soprattutto con determinazione: quella forza interiore che ti fa alzare dal letto anche quando il mondo ti suggerisce di restare sotto le coperte a rimuginare. ☕💭
🤘 In conclusione: sii audace, sii ironico, sii vivo
Non serve essere eroi mitologici per cambiare la propria vita. Serve ascoltare quella vocina che ti dice: “Ehi, forse meriti di più”. Serve un pizzico di follia. Serve determinazione. E serve ricordare che il mondo ha bisogno di persone che brillano, non di persone che sopravvivono.
Quindi se hai deciso di fare quel salto…Saltaci dentro per davvero. E ricordati: se ci credi funzionerà. E quando funziona, sei tu a diventare l’esempio vivente che sì… la follia, a volte, è la scelta più sensata. 😜✨
Se vuoi salire sulle montagne russe, possiamo farlo insieme!
Scrivimi!!




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